Festa delle corone e il Mercato Świętojański

13 luglio 2016

L’ultimo sabato di giugno i viali lungo la Vistola si riempiono di musica a nel fiume galleggiano corone belle e colorate. Come nel caso di molte altre tradizioni, la genesi delle Corone ha origini nei tempi pagani. La festa del falò, allestita nella notte piu’ breve dell’anno, era legata al culto del fuoco e dell’acqua. Veniva acceso un grosso fuoco, si cantavano canzoni, le donne facevano le corone e le gettavano nell’acqua a galleggiare. Osservando il loro atteggiamento si provava e prevedere il futuro – l’annegamento poteva significare la morte per colei che aveva fatto la corona, se invece la corono girava su se stessa in un punto, senza avanzare, significava che sarebbe rimasta zitella.

Ai tempi del culto cristiano il culto dell’acqua e del fuoco fu sostituito dai festeggiamenti in onore si San Giovanni Battista. Nonostante la chiesa combattesse contro superstizioni e usi, essi continuarono sotto forma di divertimento popolare, perdendo il significato pagano.

Nella metà circa del XIX secolo l’uso di festeggiare le Corone raggiunse una forma pubblica consolidata e ad oggi a un carattere e corso simile. Situazioni come „luce e suono”, concerti di stelle internazionali e negli ultimi anni palcoscenici presenti non solo nei viali ma anche nelle piazze di Cracovia e nei giardini raccolgono folle di persone. La Festa della Musica termina con una mostra di fuoco artificiale sulla Vistola.

Alla tradizione di rifà anche il Mercato Świętojański. Questa ricostruzione eccezionale, che dura alcuni giorni, ci porta ai tempi dei villaggi medievali con il loro artigianato, usi, costumi e divertimenti popolari. Come in tempi antichi attirano a Cracovia commedianti vaganti, giocolieri, trovatori, mercanti e venditori ambulanti da lontano, per partecipare al Mercato Świętojański.

Il sabato piu’ vicino al 24 giugno

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